L’esonero dal pagamento del canone TV.

Pubblicato su 14 maggio 2016 · Pubblicato in Aggiornamenti amministrativi

Come noto, la Finanziaria 2016 ha istituto la presunzione legale in base alla quale la mera esistenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica, ad uso domestico con residenza anagrafica nel luogo di fornitura, fa presumere la detenzione di un apparecchio radio-ricevente.

Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione sostitutiva con il quale è possibile superare, ai fini dell’esenzione dal canone RAI, la predetta presunzione di

detenzione.

Si rammenta che sono esonerati dal pagamento del canone RAI anche i soggetti ultrasettantacinquenni, previa presentazione di una specifica dichiarazione sostitutiva.

Dallo scorso 4 aprile è possibile chiedere l’esonero del pagamento del canone Rai.

La Legge di Stabilità 2016 ha modificato la normativa relativa all’abbonamento:

  • l’ammontare dello stesso è stato ridotto a 100 euro;
  • è stata introdotta la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui una persona ha la propria residenza anagrafica;
  • è stato previsto il pagamento del canone mediante addebito nella fattura dell’utenza di energia elettrica.

 

Il pagamento mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche avverrà in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre di ogni anno. Solo per il 2016 il primo addebito del canone sarà effettuato a partire dalla prima fattura successiva al 1° luglio 2016.

 

Ai sensi dell’art. 1, RD n. 246/38 il canone RAI è dovuto:

  • da chiunque detenga uno o più apparecchi “atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni” così come definiti dal MISE nella Nota 22.2.2012;
  • una sola volta all’anno;
  • una sola volta a famiglia anagrafica, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

 

Si rammenta che, ai sensi dell’art. 4, DPR n. 223/89, per “famiglia anagrafica” si intende “un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune” e che la stessa “può essere costituita da una sola persona”.

 

L’art. 1, comma 138, Finanziaria 2016 ha modificato alcune disposizioni contenute nel citato Decreto, prevedendo in particolare che, a decorre dall’1.1.2016:

  • il pagamento del canone, per i titolari:

− di utenza per la fornitura di energia elettrica ad uso domestico;

− con residenza anagrafica nel luogo di fornitura;

– avviene previo addebito dello stesso nelle fatture dell’azienda fornitrice dell’utenza    elettrica;

  • il canone è ripartito in 10 rate mensili, addebitate nelle fatture aventi scadenza di pagamento successiva a quella delle rate (le rate si intendono scadute il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio a ottobre).

Per il 2016 nella prima fattura successiva all’1.7.2016 saranno addebitate cumulativamente      tutte le rate scadute;

  • è demandato ad un apposito DM la definizione, tra l’altro, delle modalità attuative del nuovo metodo di pagamento e della rateizzazione del canone;
  • non è più possibile presentare la denuncia di cessazione dell’abbonamento radiotelevisivo per suggellamento.

Tramite il suggellamento l’apparecchio è racchiuso in un apposito involucro adeguatamente      sigillato da parte della GdF al fine di impedirne il funzionamento;

  • la mera esistenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica, ad uso domestico con residenza anagrafica nel luogo di fornitura, fa presumere la detenzione di un apparecchio radio-ricevente.

 

Va evidenziato che, al fine di superare la predetta presunzione, è ammessa esclusivamente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da presentare all’Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino – Sportello SAT, con validità per l’anno in cui è presentata.

Recentemente, l’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento 24.3.2016 ha approvato il modello della citata dichiarazione sostitutiva e relative istruzioni.

Si rammenta che, ai sensi dell’art. 1, comma 132, Finanziaria 2008, sono comunque esonerati dal pagamento del canone RAI i soggetti ultrasettantacinquenni i quali, ai fini di usufruire dell’esonero, sono tenuti a presentare un’apposita dichiarazione sostitutiva.

 

SOGGETTI CON UTENZA ELETTRICA PER USO DOMESTICO RESIDENZIALE

Come sopra accennato, con il citato Provvedimento l’Agenzia ha approvato il modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio con il quale è possibile superare, ai fini dell’esenzione dal canone RAI, la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza di energia elettrica nel luogo di residenza anagrafica, definendone inoltre le modalità e i termini di presentazione.

 

SOGGETTI INTERESSATI

Il modello in esame può essere utilizzato esclusivamente dal titolare dell’utenza elettrica per uso domestico residenziale al fine di presentare alternativamente la dichiarazione sostitutiva:

  • di non detenzione di un apparecchio televisivo:

− da parte di nessun componente della famiglia anagrafica;

− in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di un’utenza di elettrica.

  • di non detenzione:

−  da parte di nessun componente della famiglia anagrafica;

− in nessuna abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di un’utenza elettrica;

– di un apparecchio televisivo ulteriore rispetto a quello per cui è stata presentata, entro il 31.12.2015, un denuncia di cessazione dell’abbonamento radiotelevisivo per suggellamento;

  • in base alla quale il canone di abbonamento alla televisione non va addebitato in nessuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante, in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica, di cui il dichiarante comunica il codice fiscale.

 

Il nuovo modello va utilizzato altresì per comunicare il venir meno di uno dei suddetti presupposti in base ai quali è stata resa in precedenza la dichiarazione sostitutiva.

Tale dichiarazione sostitutiva può essere resa anche per segnalare che il canone è dovuto per un’utenza elettrica intestata ad un altro componente della famiglia anagrafica nonché dall’erede in relazione all’utenza elettrica intestata transitoriamente al de cuius.

 

SOGGETTI ESONERATI

I contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale, per evitare l’addebito del canone Rai devono dichiarare che in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica a loro intestata è presente un apparecchio tv sia proprio che di proprietà di un componente della famiglia anagrafica. A tal fine è necessario presentare un’apposita dichiarazione sostitutiva tramite il modello che si allega sotto disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Il nuovo modello può essere utilizzato anche per:

  • segnalare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica del quale deve essere indicato il codice fiscale,
  • comunicare la non detenzione di un apparecchio tv da parte dell’erede per le abitazioni in cui l’utenza è ancora temporaneamente intestata ad un soggetto deceduto,
  • comunicare la modifica delle condizioni, ad esempio in caso di acquisto di un televisore nel corso dell’anno, avvenuta successivamente alla presentazione di una precedente dichiarazione sostitutiva.

Sostanzialmente i casi di esonero riguardano:

  • i soggetti con almeno 75 anni di età e un reddito, sommato a quello del proprio coniuge, non superiore a 6.713,98 euro l’anno, non convivente con altri soggetti;
  • i soggetti il cui canone sia già stato versato dal coniuge;
  • la casa data in affitto in cui la disponibilità del televisore sia solo degli inquilini anche se l’utenza della luce è rimasta intestata al titolare dell’immobile;
  • l’immobile privo di televisione;
  • la seconda casa find more info.

 

Soggetti ultra settantacinquenni

I soggetti con almeno 75 anni di età e con reddito annuo non superiore a 6.713 euro per essere esonerati dal pagamento del canone devono rivolgersi agli uffici dell’Agenzia delle entrate e presentare una dichiarazione sostitutiva di esenzione.

 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

Il modello può essere presentato:

  • direttamente dal contribuente / erede tramite il sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, se

abilitato a Entratel / Fisconline;

  • tramite un intermediario abilitato il quale è tenuto a:

− consegnare al dichiarante una copia della ricevuta rilasciata dall’Agenzia;

− conservare l’originale della dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal dichiarante unitamente alla copia del documento d’identità di quest’ultimo;

− conservare la delega del dichiarante ai fini della predetta trasmissione.

 

La dichiarazione si considera presentata nella data risultante dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle Entrate.

 

Invio della dichiarazione sostitutiva

La dichiarazione sostitutiva per il 2016 deve essere presentata:

 

con raccomandata senza busta entro il 30 aprile 2016
in via telematica entro il 16 maggio 2016

 

07.2016 L’esonero dal pagamento del canone TV