Fattura elettronica per l’acquisto di carburante da luglio 2018

Pubblicato su 17 maggio 2018 · Pubblicato in Aggiornamenti amministrativi

Dal 1° luglio 2018 scatta la fatturazione elettronica per le cessioni di carburanti (benzina o gasolio) per autotrazione effettuate dai titolari di partita IVA nell’esercizio dell’attività di impresa, arte o professione. (Art. 22 comma 3 del DPR 633/72). 

Stando alla normativa, i titolari di partita IVA (esclusi i contribuenti minimi e i forfettari) dovranno:

  1. informare il rivenditore che l’acquisto di carburante avviene nell’ambito di attività di impresa
  2. documentare la spesa tramite fatturazione elettronica 
  3. pagare esclusivamente con mezzi di pagamento tracciabili (art. 164 del TUIR e l’art. 19-bis1, comma 1, lett. d del DPR 633/72) quali: 
  • carte di credito, di debito o prepagate
  • assegni
  • addebiti diretti
  • bonifici
  • bollettini postali. 

L’emissione della fattura elettronica da parte del gestore dell’impianto di rifornimento deve avvenire entro la fine della giornata lavorativa o al massimo entro il 15 del mese successivo in caso di fattura differita e riepilogativa delle operazioni mensili. 

Il mancato rispetto di tali modalità di fatturazione e tracciabilità comporta:

  • l’indeducibilità del costo sostenuto ai fini delle imposte dirette 
  • l’indetraibilità ai fini IVA.

Infatti, la normativa mira a contrastare la sopravvalutazione dei costi per carburanti dichiarati da imprese e lavoratori autonomi ai fini di abbattere l’imponibile e versare meno imposte.

Rimangono escluse dall’adempimento della fatturazione elettronica (ma solo fino al 31 dicembre 2018) le cessioni di carburanti per:

  • motori di gruppi elettrogeni
  • impianti di riscaldamento
  • attrezzi vari.

 

Sempre dal 1° luglio 2018 è disposta l’abolizione della scheda carburante per documentare i rifornimenti, dato che verrà sostituita da fatturazione elettronica e tracciabilità dei pagamenti. 

Viste le difficoltà di transizione alla fatturazione elettronica sollevate dai gestori di carburanti, è probabilmente in arrivo una proroga: un emendamento dovrebbe portare all’introduzione di un regime a doppio binario per consentire sia l’utilizzo della fattura elettronica (ai fini di deducibilità dei costi e detraibilità dell’IVA) sia la proroga della scheda carburante fino al 31 dicembre 2018. 


Per l’approfondimento:

http://www.ipsoa.it/documents/fisco/iva/quotidiano/2018/05/16/motore-e-fattura-resta-senza-carburante